Le prime 4 donne laureate al mondo

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Elena Lucrezia Cornaro Piscopia nasce a Venezia il 5 giugno 1646 da una nobile casata imparentata con Caterina Cornaro, regina di Cipro e signora di Asolo.

Sin da bambina si dedica allo studio e a una vita ritirata dimostrando una forte predisposizione per le lingue (greco, latino, spagnolo, francese ed ebraico). Studia anche matematica, geografia e musica, ma le sue vere passioni sono la teologia e la filosofia.

In quanto donna, non può accedere agli studi universitari. Il vescovo di Padova, cardinale Gregorio Barbarigo che è anche Cancelliere dell’università, si oppone alla sua richiesta di ammissione all’esame per il conferimento del Dottorato in teologia.

Dopo aver rifiutato un matrimonio combinato, Elena Lucrezia si dedica alle opere di carità e prende i voti come oblata benedettina con dispensa di vivere in convento.

Solo il 25 giugno 1678, ottiene - prima donna al mondo - il titolo di magistra et doctrix in philosophia. Le vengono consegnate le insegne: il libro (chiuso, a indicare la mancata abilitazione all’insegnamento), l’anello che rappresenta le nozze con la scienza, il manto di ermellino e la corona d’alloro.

La fama della sapienza di Elena arriva in in tutta Europa e i migliori intellettuali desiderano conoscerla per disquisire con lei. Nel 1684 Elena muore di tubercolosi.

Palazzo del Bo, sede dell'Università di Padova, ospita una statua a lei dedicata e una lapide commemorativa la ricorda a Ca' Farsetti a Venezia. Un suo ritratto si trova alla Pinacoteca Ambrosiana a Milano e una vetrata policroma la ritrae a Vasser College la prima università femminile degli USA.

Nel secolo successivo, solo altre 3 donne italiane riusciranno a laurearsi:

  • Laura Bassi Verati in storia naturale e medicina (Bologna, 1732)
  • Cristina Roccati in filosofia e fisica (Pavia, 1751)
  • Maria Pellegrina Amoretti in Giurisprudenza (Pavia 1777).

Fonte: Donne Protagoniste