Aperol compie 100 anni

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Una delle icone indiscusse del bere italiano festeggia quest’anno 100 anni.

Durante la Fiera Internazionale di Padova, nel 1919, i fratelli Barbieri presentano la loro ricetta - frutto di sette anni di sperimentazione - che prevede una gradazione alcolica bassa (11%), una perfetta infusione di arance dolci e amare con un mix di erbe e radici. L’inconfondibile gusto dolceamaro e il colore arancio vivace sono rimasti invariati nel tempo.

L’"aperitivo poco alcolico” conquista rapidamente i consumatori italiani anche grazie allo spot di Carosello che suggeriva di arricchirlo “con una spruzzata di seltz”.

La bottiglia sinuosa dai tratti liberty è stata rinnovata nel 2017 in vista del centenario. Gli spot attuali propongono un’idea di stare insieme in allegria, un modo nuovo di socializzare. In Italia la comunicazione punta su un aperitivo diverso, facendo leva sulla leggerezza del cocktail mentre all’estero si porta il concetto di italianità, che va a sovrapporsi alle tradizioni locali come quella dell’happy hour inglese o delle tapas spagnole.

Note Sulla Degustazione

  • Olfatto: Leggermente alcolico, al gusto d'arancia, con accattivanti sentori di erbe addolciti da un tocco di vaniglia.
  • Corpo Arancione intenso in superficie, con note di erbe e legno piacevolmente agrodolci e salate.
  • Texture Vellutata e rotonda, con durevoli ricordi di arancia e legno.
  • Retrogusto Piacevole retrogusto agrodolce, tipico delle erbe.

Il connubio Aperol – Spritz

L’incontro con lo Spritz - il più famoso drink a base di vino nato nel Veneto negli anni Venti - consente ad Aperol di accrescere ulteriormente la notorietà internazionale.

L'aperitivo all'italiana Aperol Spritz è “portatore di socialità e di condivisione perché avvicina le persone. È un rituale popolare, uno degli aperitivi più diffusi e comunemente bevuto: un tradizionale rompighiaccio e un simbolo della vivace atmosfera italiana”.

Lo Spritz è recentemente entrato nei primi 10 posti della classifica dei cocktail classici più venduti nei migliori bar del mondo (127 cocktail bar di 38 paesi) stilata dalla rivista Drinks International.

Tra i primi dieci, troviamo altri due “nostri” cocktail: il Negroni messo a punto a Firenze dal Conte Camillo Negroni un secolo fa (1/3 di gin, 1/3 di bitter Campari, 1/3 di vermut rosso) e il Martini Cocktail inventato da un barista ligure di nome Martini emigrato negli Stati Uniti (gin, vermut dry, scorza di limone).

Per fare lo Spritz bisogna invece mettere il ghiaccio nel bicchiere, versare prosecco D.O.C. e Aperol in parti uguali, aggiungere un pizzico di soda e guarnire con una fettina d'arancia.