16 Novembre 2019

Italia-Senegal. Emigrazione "al contrario"

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Al  centro della riflessione l’emigrazione in tempo di crisi, rotte che s’incrociano e s’invertono: interviste a italiani e africani “emigrati al contrario” in un Occidente alla deriva in cerca di una nuova ridefinizione delle parole “ricchezza” e “povertà”.

In occasione di Bookcity, il 16 novembre alle ore 17.00, presso Casina Casottello (Milano) si terrà uno spettacolo-riflessione di e con Livia Grossi.  Musica di Andrea Labanca.  

Foto e video Emiliano Boga

Al  centro della riflessione l’emigrazione in tempo di crisi, rotte che s’incrociano e s’invertono: interviste a italiani e africani “emigrati al contrario” in un Occidente alla deriva in cerca di una nuova ridefinizione delle parole “ricchezza” e “povertà”.

Tra le testimonianze video: “interviste rap” a portavoci africani contro l’emigrazione, ma anche i pensieri di italiani con la pensione al minimo, emigrati africani che hanno lasciato scadere il loro permesso di soggiorno nel nostro Paese e sono tornati a casa,  e insegnanti italiani che sulle spiagge senegalesi fanno lezione ai figli dei pescatori.  Tante voci che alla domanda “Di che cosa vorresti essere ricco?”, “Che cos’è la povertà?’’ confermano che vogliamo tutti, neri e bianchi, le stesse cose.  

A Bookcity un frammento dello spettacolo che sarà in scena il 1 febbraio 2020 al Teatro Labarca di Milano.