Trasformare i rifiuti in design: l’impegno di Regenesi

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L'azienda da ormai 11 anni ricicla alluminio, carta, plastica e altri rifiuti creando degli oggetti raffinatissimi di design italiano. Regenesi si impegna a creare prodotti all’avanguardia dotati di qualità e bellezza, sostenendo l’ambiente.

«Eravano a Napoli per il ponte del primo maggio del 2008, e quel contrasto fra il cielo azzurro,  il panorama della città e la spazzatura per le strade mi sconvolse. E mi convinsi però che si poteva trasformare un rifiuto in bellezza. Trasformiamo ciò che rimane della società dei consumi in prodotti di eccezionale qualità dallo stile senza tempo. Per fare del mondo un posto migliore, e più bello”

E' così che la pelletteria,  gli arredi per l’ufficio, bicchieri, sottopentole  e molto altro, vengono creati utilizzando scarti di elettrodomestici, automobili o  vecchi penumatici , il tutto firmato da designer come Denis Santachiara, Matali Crasset, Marco Ferreri e Giulio Iacchetti.

Lo scorso 16 maggio Regenesi è stata premiata come “Best Performer dell’economia circolare 2019” nella categoria Pmi manifatturiere da Confindustria.

La storia di Maria Silvia Pazzi ha la forza di diffondere nel mondo non solo la creatività e la qualità del design italiano, ma anche l’impegno alla sostenibilità e all’innovazione.  Questo è uno dei motivi che ha portato l’azienda Regenesi  all’ambasciata italiana a Berlino, nell’ambito Diplomacy 4 Sustainability, una delle vetrina più importanti per le aziende innovative nel campo dell’economia circolare.

Regenesi ha inoltre  avviato una serie di collaborazioni con diversi marchi che  vogliono impegnarsi a produrre con un approccio maggiormente green .

«Una delle collezioni più belle è quella con Dainese: dalle tute dei piloti abbiamo ricavato dei portafogli. In questo caso ci piace sottolineare la storia, le origini di un prodotto, mentre altre volte i materiali cambiano forma. Con Lamborghini, invece, abbiamo recuperato le scocche di carbonio di alcuni modelli, oppure per Enel abbiamo fatto un progetto per ricavare dei gadget dai vecchi contatori»