Il trapper Tommy Kuty mette in musica la generazione italica

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Tommy Kuty, all’anagrafe Tolulope Olabode Kuty, rapper e produttore bresciano di 28 anni, di origini nigeriane firma il pezzo Afroitaliano (il testo della canzone è in fondo), un manifesto in musica della generazione italica.

Lo stile musicale dell’artista è un ibrido tra rap e trap: metrica perfetta mescolata ad un’ottima musicalità, sapiente è l’uso dell’autotune nei ritornelli in modo da contaminare la sua musica con una sfumatura trap più di tendenza.  Tommy Kuty non è nato in Italia ma sono diversi i pezzi in cui dichiara di sentirsi italiano al 100%, o parla del razzismo come uno dei mali peggiori della nostra società. Nato in Nigeria, si stabilisce nel nord Italia all’età di due anni. Cresce a Castiglione delle Stiviere, paesino padano, e grazie alla musica riesce a emanciparsi e combattere i pregiudizi. Ci troviamo difronte ad un perfetto italico che incarna non solo i valori della sensibilità artistica e quelli della lotta alla violenza tipici della civilizzazione italica, ma dà voce al disagio identitario che vivono tutte le generazioni nate dall’unione di più culture.

Il tema dell’identità è fortemente presente in molti testi della sua produzione musicale. Kuty, probabilmente ancora non consapevole di incarnare perfettamente il fenomeno italicità, scrive manifesti in musica di una gioventù ibrida, a metà tra usi e costumi completamente differenti e per questo maggiormente ricca. Kuty nella sua canzone Afroitaliano, rima dopo rima, mette in musica uno dei manifesti degli italici più cool e orecchiabili di sempre.   Questo è uno dei passaggi più interessanti della canzone: “Ma lei si sente più africano o si sente più italiano? Afroitaliano, perché sono stufo di sentirmi dire cosa sono o cosa non sono. Sono troppo africano per essere solo italiano e troppo italiano per essere solo africano. Afroitaliano, perché il mondo è cambiato!

Il trapper in una recente intervista a “La Stampa” afferma: “Afroitaliano è una delle mie canzoni più importanti. È un po’ il mio passaporto artistico. Ci tenevo a raccontare quella storia lì. Le mie canzoni toccano anche altri temi, ma la ragione principale per cui faccio musica è proprio perché sento la necessità di una canzone come Afroitaliano, perché la gente capisca cosa c’è dietro alle persone come me”.

L’ultimo album dell’artista si chiama “Italiano vero”, se potessi ribattezzare il suo disco lo chiamerei “L’italico perfetto, mix vincente di culture e musicalità diverse”.

 

 

Ecco il testo di Afroitaliano:

 

Esulto quando segna SuperMario,

Non mangio la pasta senza il parmigiano.

Ho la pelle scura, l'accento bresciano,

Un cognome straniero e comunque italiano.

A volte mi sembra di essere qui per sbaglio,

San poco di me, son loro bersaglio,

Ciò che ho passato loro non lo sanno.

È il mio passato, ormai capiranno.

Mi dai del negro, dell'immigrato, il tuo pensiero è un po' limitato,

Il mondo è cambiato, non è complicato...

Afroitaliano

Loro non sanno chi siamo in questo Stato.

Ho letto il tuo stato, che non ci vuole solo un colore,

La nostra nazione è scritta nel cuore.

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano

Questi qui non sanno di villa in questura,

le mille facce della mia cultura,

è la melanina ciò che li cattura, i

o non ho dei dubbi sulla mia natura.

Quando io rappo, è in italiano, e anche se parto resto un italiano.

La prima volta che ho detto ti amo, giuro l'ho fatto in italiano!

Gli 883 la Dogo Gang con Cristina D'Avena.

La scena rap, era già con me, quando tutta sta gente non mi conosceva.

Fanculo ai razzisti,

quelli della Lega, ogni due giugno sulla quella bandiera.

Mando una foto ai parenti in Nigeria,

Mangiando una fetta di pizza per cena.

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano

Afro italiano, perché sono stufo di sentirmi dire,

Cosa sono e cosa non sono!

Sono troppo Africano per essere solo

Italiano e troppo Italiano per essere solo Africano.

Afroitaliano, perché il mondo è cambiato

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano

Sono afroitaliano

Afroitaliano

Afroitaliano